Descrizione
🗣️ OPEN CALL | Organizzazioni culturali per la rigenerazione dell'Appennino bolognese
Chiamata alle realtà culturali del nostro territorio!
ART-ER, BIS Appennino e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese lanciano un’iniziativa rivolta a tutte le organizzazioni culturali attive nei processi di rigenerazione rurale a base culturale nell’Appennino bolognese.
Attraverso un breve form di partecipazione, invitiamo le realtà locali a condividere alcune informazioni sulla propria attività, con l’obiettivo di costruire una mappa collaborativa e in continuo aggiornamento delle organizzazioni impegnate nella valorizzazione del territorio.
📍 La mappa, accessibile online a questo link, nasce per:
- offrire una panoramica aggiornata su chi opera nel territorio;
- favorire connessioni tra realtà affini;
- creare una mailing list dedicata, utile a condividere bandi, avvisi e opportunità a sostegno delle attività culturali locali.
🎯 A chi è rivolto
L’invito è aperto a associazioni, collettivi, enti, fondazioni, imprese culturali e creative, spazi indipendenti e gruppi informali che operano nel campo della cultura e dell’arte nell’Appennino bolognese, e che sono coinvolti — o desiderano esserlo — in progetti di rigenerazione del territorio a base culturale e comunitaria.
✍️ Come aderire
Per partecipare, è sufficiente compilare il form online disponibile a questo link 👉 Accedi form online.
La compilazione richiede pochi minuti e permetterà di inserire la propria realtà nella mappa delle organizzazioni culturali dell’Appennino bolognese, contribuendo a costruire una rete sempre più connessa e collaborativa.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra ART-ER, BIS Appennino e l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, e si sviluppa a partire dal percorso avviato con FRANCO Festival, che ha posto al centro il tema della rigenerazione culturale e territoriale dell’Appennino.
👉 Partecipa anche tu! Contribuisci alla costruzione di una rete culturale attiva e vitale per l’Appennino bolognese.
© Max Cavallari – Immagini del Franco Festival 2025 a cura dell’autore